LETTERA APERTA A TUTTI GLI OPERATORI TURISTICI DEL RIMINESE
Caro imprenditore,
mi permetto di scriverle per presentarmi, anzitutto, e poi per esporle il mio pensiero sul turismo in Romagna.
Sono Eva Ciaroni, candidata PD al consiglio regionale Emilia Romagna nella circoscrizione di Rimini. Ho 34 anni, sono originaria di Misano Adriatico ma vivo a Cattolica essendo sposata da 9 anni con un albergatore di Cattolica. Da circa sei mesi ricopro il ruolo di Consigliere Comunale a Cattolica.
Parlare di turismo in Costa Romagnola di questi tempi è un’urgenza primaria per almeno due fattori: anzitutto la congiuntura economica disastrosa che incombe anche in questo 2010 come una scure minacciosa gettando incertezza sulla stabilità economica di questo settore. In secondo luogo la certezza che il Turismo nonostante tutto è, e sarà sempre, il volano principale di questa nostra regione, e che per questo motivo va sostenuto con ogni mezzo istituzionale e politico a nostra disposizione.
Ma parlare in termini generici è fin troppo facile, vediamo allora di focalizzare i temi principali. Qualora fossi eletta mi impegnerò nel portare in Regione le seguenti istanze:
1) Sostenere un’economia d’impresa e non una speculazione attraverso le rendite. I nostri centri urbani hanno una vitalità legata agli imprenditori che operano in ambito turistico con fervore, fantasia e serietà professionale. Occorre sostenere “fisicamente” questi imprenditori che sono il fulcro del nostro sistema economico e che ora si trovano in difficoltà per la crisi finanziaria. In concreto quindi aiutarli con: agevolazioni bancarie, snellimento burocratico, agevolazioni fiscali, agevolazioni finanziarie e burocratiche per riqualificazioni strutturali.
2) Sostenere un potenziamento dell’offerta turistica. Implementare una politica congressuale per destagionalizzare il turismo e rinforzare i periodi deboli. Curare la promozione in nazioni emergenti (Europa dell’Est, Russia, Cina) per allargare il bacino di utenza. Sostenere le amministrazioni comunali nella manutenzione del territorio urbano e nella creazione di nuove risorse territoriali. Demandare il più possibile ai Comuni le incombenze burocratiche legate al Turismo al fine di snellire i tempi e focalizzare al meglio i problemi legati al territorio.
3) Rafforzare le infrastrutture presenti creandone, ove necessario, di nuove. Potenziare le vie d’accesso alla Costa: terza corsia nell’autostrada A14, più treni che fermano nelle nostre stazioni, più aerei che collegano Rimini all’Europa. Potenziare e sistemare anche la rete stradale interna al fine di allargare la mobilità del turismo sulla Costa per permettere la nascita di una nuova tipologia di turismo culturale che possa facilmente accedere all’Entroterra, allargando l’offerta e il fronte economico d’impresa.
4) Sostenere le associazioni di categoria creando una politica regionale di concertazione, con più attenzione verso le esigenze di ciascuna parte sociale (albergatori, bagnini, negozianti, ristoratori, artigiani etc.). Sostenere fattivamente una politica d’ascolto volta a raccogliere i problemi dai diretti interessati, avvicinare la Regione alle realtà locali e alle singole realtà turistiche per raccogliere alla fonte i problemi e risolverli tempestivamente.
Spero vivamente di aver la possibilità di sostenere il nostro turismo in Regione perché è mia profonda convinzione che il futuro di questa nostra bellissima terra sia indissolubilmente legato ad esso. E spero di farlo con il suo aiuto, se mi concederà fiducia. Per parte mia cercherò con tutte le mie forze di non deluderla.
Un caro saluto.
Eva Ciaroni